Raddoppiata l’assistenza educativa per gli studenti disabili

Per gli alunni con disabilità vengono assicurati interventi specialistici che si affiancano all’attività di sostegno effettuata dallo Stato. Il servizio è quasi raddoppiato: nel 2008 sono infatti quasi 400, contro i 196 del 1999, i bambini e i ragazzi da 3 a 18 anni che usufruiscono dell’assistenza educativa con personale qualificato sulle varie tipologie di disabilità. Agli alunni sono destinati anche percorsi personalizzati di aiuto alla socializzazione che investono tutti i momenti del tempo scuola. Molti progetti sono stati varati tramite il Centro risorse educative Ausilioteca del Comune, che è tornato a svolgere un ruolo importante in questi anni; il Centro, che realizza anche un servizio di studio a domicilio, si rivolge al mondo della scuola fornendo consulenza e documentazione e proponendo attività e laboratori.

Sostegno alle famiglie con minori in affidamento

Con il Centro affidi, il Comune di Firenze sostiene le famiglie affidatarie prima, durante e dopo l’affidamento di minori, a cui è necessario assicurare il mantenimento, l’educazione, l’istruzione e le relazioni affettive. Sono state realizzate inoltre campagne di sensibilizzazione e di solidarietà per valorizzare le varie tipologie di affidamento (part-time, per le vacanze, ecc.) a supporto o integrazione delle funzioni genitoriali.

Vicini alle coppie che vogliono adottare un figlio

Nel marzo 2002 il Comune di Firenze ha aperto il Centro adozioni, importante servizio pubblico per le coppie che vogliono adottare un bambino e che possono così trovare informazioni adeguate, rapporti con i soggetti che intervengono nella procedura di adozione, sostegno nella preparazione all’adozione.

Firenze si prende cura dei ragazzi in difficoltà

La prevenzione del disagio giovanile è uno degli obiettivi qualificanti dell’attività del Comune, che si realizza con una pluralità di interventi e programmi, gestiti in collaborazione con le istituzioni scolastiche e con il privato sociale. Il Comune di Firenze è, inoltre, parte attiva e punto di riferimento nella regione per iniziative e servizi di mediazione penale, con l’obbiettivo di aiutare i ragazzi che hanno commesso reati, nell’ottica di prevenire la devianza minorile e di proporre al minore che ha commesso reati opportunità educative e di risocializzazione, anche mediante l’impegno alla riparazione del danno. Per offrire una via d’uscita ai minori stranieri coinvolti in attività delinquenziali, è stato realizzato il progetto Atlante, con percorsi formativi per il reinserimento lavorativo in ambito locale o nei Paesi di origine.

RANDOM GALLERY
dsc_2141 assemblea daniela_6 dsc_2084 stampa vialapolveredallastoria_3422
VI SEGNALO
CERCA NEL SITO
SEGUIMI anche SU: