Il fattore umano

Ci sono dei buoni motivi per votare “SI, Toscana a sinistra” il 31 maggio.
Se prima votavi PD, ti sentirai più libera/o. Se prima non andavi a votare, ti sentirai più sicura/o che ci sarà ancora qualcuno, proprio lì nel palazzo, che non avrà timore di dire quello che pensa.
Votando per il “SI” la tua voce arriverà diretta a chi vorrebbe convincerti che i valori della sinistra non servono più a niente, e che per vincere bisogna dire e fare più o meno quello che la destra vuole.
Protesterai, sì che protesterai, contro quelle cose che chiamano riforme ma che sono state scritte nelle stanze dei potenti, mica pensando a te.
Dirai che vuoi il buon governo, quello che dovrebbe pensare di più alla felicità di tutti, visto che “governa” i soldi di tutti. E che ti piace una Toscana autonoma e progressista, orgogliosa di non essere succuba di nessuno, che stia a Roma o a Bruxelles.
Insomma, dimostrerai agli altri e a te stessa/o che non hai paura di un nuovo inizio.
Certo, ci vuole un po’ di coraggio, la voglia di partecipare, perfino un po’ di fatica, per essere attivi, per non buttare lì una protesta con l’intenzione solo di ferire, e per mettersi d’impegno a costruire. Si chiama “politica”, a molti dispiace ma è ciò che ci fa essere quel “fattore umano” creativo e solidale che nessuno potrà spegnere, mai.

[emailpetition id=”1″] Tomaso Montanari (Università di Napoli) Adriano Prosperi (Scuola Normale Superiore, Pisa) Sandra Bonsanti (Libertà e Giustizia) Salvatore…
sinistratoscana.it

Voto Daniela Dacci

maggio 28, 2015admin2015, da FACEBOOK0

SI, con Daniela Dacci.
Quelli della lista del “Si – Toscana a sinistra”, se toccherà a loro, sapranno farsi valere. Nomi e profili di tutti li trovate su http://www.sinistratoscana.it/i-candidati/ .
Non si possono votare tutti, una scelta dobbiamo farla, sennò che senso ha la preferenza? Lo faccio anch’io, e pubblicamente. Perché, se vogliamo praticare la preferenza non come uno strumento opaco ma come un’occasione per far partecipare attivamente alla costruzione democratica i mondi politici, associativi, culturali, professionali che caratterizzano di più ogni candidata/o, dobbiamo fare quel che possiamo per raggiungere l’obiettivo di rafforzare la rappresentatività delle forze politiche che sosteniamo e delle candidate/i che alla fine saranno eletti. Sto dunque al gioco democratico, lo faccio in modo aperto e sincero, sostenendo come sempre una donna.
Daniela Dacci è una carissima compagna. La voterò, visto che è candidata a Firenze città. So che posso contare sulla sua onestà, sulla sua competenza, sulla sua forza e capacità politica. Con lei ho trascorso una parte della mia esperienza, nei movimenti delle donne e nel nostro comune partito, dal PCI fino ai Democratici di Sinistra. Stessa scuola di impegno, stesso modo di vedere la nostra libertà e di coltivare autonomia di giudizio, e in contatto siamo rimaste anche quando ci siamo separate, cercando ciascuna il suo modo di vivere le idee e i valori comuni della sinistra. Ora torniamo finalmente insieme, per rimescolare le nostre esperienze e farne una nuova e più grande di noi.

Un saluto a Mauro

maggio 28, 2015admin2015, da FACEBOOK0

Tra qualche giorno smetto di fare la consigliera regionale, mi riprendo un po’ di libertà ma, ahivoi, mi darò ancora da fare per la politica. Altri prenderanno il mio posto, e a loro va il mio augurio, di essere – meglio di me – utili per la sinistra. Un saluto particolare lo voglio dedicare a un compagno di tante iniziative comuni, Mauro Romanelli, che è nella lista “SI, Toscana a sinistra”. Si è conquistato stima e affetto, sono sicura che avrà un ottimo risultato, se lo merita.

La cassetta della posta

maggio 27, 2015admin2015, da FACEBOOK0

Stasera ho fatto pace, per un giorno, con la cassetta della posta. Niente bollette per me, solo il giornalino di Medici Senza Frontiere e il volantino della lista “SI – Toscana a sinistra”. Si saranno messi d’accordo per farmi contenta.

Ventisette maggio

maggio 27, 2015admin2015, da FACEBOOK0

Nella prima mattina del 27 maggio 1993, insieme ad alcuni colleghi del consiglio comunale arrivai in Piazza della Signoria. C’era una grande nuvola di polvere densa e un insopportabile odore acre. Le voci che circolavano erano di una fuga di gas in via dei Georgofili, mentre poco dopo arrivò la notizia che quella distruzione l’aveva provocata lo scoppio di una bomba. Ieri notte, come da 22 anni, ero lì insieme a molte altre persone. Per non dimenticare.

Adriana e il PD

maggio 24, 2015admin2015, da FACEBOOK0

Adriana Lodi, 82 anni, già assessore alla pubblica istruzione a Bologna negli anni del sindaco Dozza (“la mamma degli asili nido” la chiama la Repubblica) ha lasciato il PD con queste parole: “Non mi ci ritrovo più, non è più il mio partito. Dopo aver lavorato per sessant’anni come una matta faccio molto fatica a non essere iscritta a nessun partito, lo sono da quando avevo 15 anni” e aggiunge “Seguo i lavori parlamentari, e mi viene la rabbia, non mi trovo d’accordo quasi con niente e mi sembra strano perché la mia vita è stata tutta dedicata all’impegno e alla politica. Io ci ho messo la vita, ho sacrificato tutto quello che potevo, ora basta”. Poi una riflessione sulla scuola, che per Adriana Lodi deve cambiare (“sarei stata più ardita”) ma non con il sostegno alle scuole private: “la scuola pubblica statale e comunale è quella di tutti, la più importante e la più democratica”.
Se non vi fidate di Daniela Lastri, fidatevi di Adriana Lodi.

Siamo tutti irlandesi. O no?

maggio 24, 2015admin2015, da FACEBOOK0

Il cielo d’Irlanda, un po’ conservatore e un po’ progressista, si è dipinto di un bell’arcobaleno. Prima il Parlamento e poi i cittadini hanno detto che ci si può sposare con chi si vuole. Mi piacerebbe sentire dai politici italiani che oggi “siamo tutti irlandesi”.

Discorso di Piero

maggio 20, 2015admin2015, da FACEBOOK0

In questi giorni più volte ho pensato al discorso di Piero Calamandrei agli studenti milanesi del 1955, quando al termine esortava ad andare in pellegrinaggio nei luoghi dove è nata la Costituzione. Calamandrei in quel discorso parlava dei luoghi dove caddero i partigiani e tutti quelli che si batterono per riscattare la libertà e la dignità. Quando penso a Barbiana e quando vado lì, mi viene in mente questo discorso, perchè in quell’esperienza c’è la nostra Costituzione. Una scuola che combatte le disuguaglianze e include, sostiene chi ha più bisogno di essere seguito. Oggi nel ddl approvato alla Camera c’è ben poca traccia di questi valori.

Brutta cosa

maggio 18, 2015admin2015, da FACEBOOK0

Mentre è in corso la votazione sul ddl cosiddetto “buona scuola” alla Camera dei deputati, questa sera alle 21 sarò a Sovigliana, presso la casa del popolo, ad una iniziativa della lista SI Toscana a sinistra con Alessia Petraglia e altri relatori. Mentre scrivo è stato votato l’articolo 9 sul dirigente scolastico e altro ( 214 favorevoli, 100 contrari). Brutta cosa. Ci vediamo dopo.

La buona scuola che marcia

maggio 17, 2015admin2015, da FACEBOOK0

Vado a Barbiana, dove ogni anno c’è scuola buona che marcia.

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